Come le conservi le verdure?

Io ho sempre messo tutto in frigo, per pigrizia, nei sacchetti di plastica o semplicemente sciolti nel cassetto in basso 🤦🏻‍♀️ e invece leggendo ho scoperto che ogni verdura ha un tipo di conservazione diversa, per poterla far “durare” di più...


Ecco quindi un bigino da SALVARE , per come riporre correttamente le verdure primaverili 😎 con anche un consiglio su quale aspetto devono avere per acquistarli al massimo della loro freschezza 💡



ASPARAGI:

🛍️ hanno punte belle dritte e chiuse, che spezzandole si staccano di netto.

I gambi devono essere lucidi, duri, flessibili e privi di screpolature.

❄️ avvolti in panno umido si mantengono in frigo per 3-4 gg, e sbollentati per 2 minuti, possono essere surgelati.


CIPOLOTTO:

🛍️ devono essere sodi, senza macchie, segni di marco gira, con germogli lunghi e verdi.

❄️in frigo per qualche giorno avvolti in carta da cucina.


FAGIOLINI:

🛍️ il baccello deve essere integro, duro e sodo, verde brillante e se spezzato rompersi di nostro metto. I più buoni sono quelli teneri e con poco filo.

❄️in frigo, in sacchetti per alimenti 2-3 giorni al massimo.

(Ps io prendo quello congelati 😎)


PISELLI:

🛍️baccelli brillanti, turgidi, resistenti alla pressione delle dita, muniti di piccolo contengono almeno 5 granì per formati, teneri e succosi.

❄️in frigo un paio di giorni interi e 4-5 gg se già sgranati e chiusi in un contenitore ermetico.

(Ps io prendo sempre quelli congelati 😎)


SPINACI:

🛍️ devono avere foglie ben verdi, lucide, spesse e intere, gambi sodi e freschi al taglio, non più lunghi di 10 cm.

❄️in frigo avvolti da carta da cucina, per qualche giorno, ma una volta cotti vanno consumati subito.


ZUCCHINE:

🛍️ le migliori hanno una buccia brillante, liscia, senza graffi, soda al fatto, peduncolo tagliato fresco, dimensione piccola o media.

❄️in un sacchetto umido in frigo per più di due giorni

(Se le trovo prendo quelle verdi chiare molto più dolci😎)


🔜Appuntamento alla prossima stagione con le prossime verdure🤩


Tutte queste tips prese dal libro “Il cucchiaino d’argento delle verdure”